Il Rospo Più Oscuro

  

Note di copertina:  “Ma nascosto nel fosso a cercare chi ero / ho saltato il confine come il rospo più oscuro” dice Van De Sfroos in Nel Nomm. Certamente una gran citazione, ma soprattutto un pretesto per riempire questo disco di rane. Come se poi ci fossero contesti in cui le rane hanno bisogno di un pretesto per apparire, come sa bene il Messo che vorrebbe lavorare in santa pace e invece si trova quotidianamente a dover scappare da un esercito di rospi peggio degli egizi. Talmente tanto che praticamente già dopo due minuti è ridotto così male da doversi subire la severità del giudizio di una mucca. Imbarazzato, prova a dire qualcosa di profondo ma, quando vede che l’animale l’ha ignorato per brucare l’erba, si strugge tipo tantissimo e si ritira in un bungalow entrando in crisi e abusando di alcolici. La sua salute mentale migliora improvvisamente quando gli si affaccia la possibilità di fare lo splendido di fronte ad una ragazza che gli occupa casa ed è messa anche peggio di lui. Entrano quindi in una relazione instabile, basata su medicinali, baci e immersa in una vana speranza di lui in un quel, mo i n faràn mai ngått: infatti, un giorno d’estate, lei lo scarica per andarsene in vacanza con un milionario a Rouen, “scelta discutibile” pensa lui, che invece il massimo che si può permettere è un soggiorno sul Reno (ma non quello che vi aspettereste voi), tra l’altro affiancato da un filosofo depravato sotto processo a causa di alcune videocamere piazzate qua e là nei bagni delle anime girl di Harima per “cercare risposte alle importanti questioni filosofiche che tormentano l’animo dannato di un amante del sapere”. E la smetto qua di scrivere prima di entrare nella questione linguistica.

  1. I Dialétt Dal Månnd
  2. Beaucoup De Bisous
  3. Rouen
  4. Rum Con Pera
  5. Nel Passo (La Dama Di Akashi)
  6. Valzer Sul Reno
  7. Le Rane E Il Palanchino (Il Messo)
  8. Piccola Canzone Dei Sinonimi
  9. Artisti Reguetón
  10. La China Di Harima
  11. La Vacca La Va Al Pozzo
  12. Emma